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UTILIZZARE MATERIALI ALL’AVANGUARDIA SIGNIFICA SPESSO NON SOLO GARANTIRE RISULTATI MIGLIORI, MA ANCHE OTTENERE SIGNIFICATIVI BENEFICI ECONOMICI.

Per questo manteniamo costantemente attiva una ricerca sul campo, sia in Italia sia all’estero.

SISTEMA DI COPERTURA ALL’AVANGUARDIA
Tra i prodotti e le soluzioni acquisite nel tempo, spicca un sistema di copertura impermeabilizzante che permette di superare parecchi annosi problemi legati alle soluzioni tradizionali, consentendo al contempo un elevato abbattimento di tempi e costi. Il sistema è in regime di Qualità Totale con certificazione ISO 9002, è coperto da garanzia decennale ed è impiegato con successo da anni, in Italia e all'estero.

DOVE PUO’ ESSERE USATO?
Grazie alla sua duttilità abbiamo risolto problemi di copertura e impermeabilizzazione presso piccole e grandi superfici:

1. parcheggi
2. terrazze
3. coperture continue

ESEMPIO REALE DI ABBATTIMENTO DI COSTI/TEMPI
N.B. IL CASO RIPORTATO DI SEGUITO TIENE CONTO DELLE PARTICOLARI CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO E DELLE NECESSARIE OPERAZIONI CANTIERISTICHE, DI DEMOLIZIONE, TRASPORTO, ETC.. L’INCIDENZA A MQ E’ QUINDI DA RITENERSI LEGATA AL CASO SPECIFICO.
Riportiamo a titolo di esempio, un intervento che abbiamo eseguito presso un autoparco di 10.000 mq., allo scopo di eseguire una nuova impermeabilizzazione del solaio di copertura, che, oltre alle proprietà impermeabili conferisse allo stesso tempo la capacità e la prestazionalità di resistenza al traffico veicolare. Il solaio oggetto di intervento non è praticabile da automezzi pesanti per motivi di altezze ridotte e di portata.

Mettiamo a confronto le due ipotesi di intervento:

Soluzione A:  intervento tradizionale

Soluzione B: nostro sistema di impermeabilizzazione

CICLO DI LAVORAZIONE

CICLO DI LAVORAZIONE

1. Allestimento cantiere: montaggio gru a torre sul piano stradale, delimitazione di un'area necessaria per lo stoccaggio temporaneo dei materiali di demolizione.

2. Demolizione della pavimentazione: due o più miniescavatori dotati di martellone assistiti da personale a terra.

3. Raccolta materiali di demolizione: una minipala caricatrice li trasporta in prossimità del raggio di azione della gru, la quale li trasferisce al piano terra mediante appositi contenitori nell'area predisposta allo stoccaggio provvisorio. Quando il materiale raggiunge il quantitativo sufficiente, viene caricato su autocarri mediante pala caricatrice e conferito a discarica. Stessa lavorazione per il ferro di armatura e per il doppio strato di guaina bituminosa, che devono essere separate.

4. Preparazione del supporto: ripristino e regolarizzazione della superficie del solaio.

5. Realizzazione nuova impermeabilizzazione costituita da:
-  una mano di ancoraggio mediante spalmatura di soluzione bituminosa, stesa a rullo in ragione di gr. 500 ca per mq.
-   uno strato diffusore dell'umidità e dei movimenti costituito da una membrana bituminosa armata velovetro preforata meccanicamente, posta in opera a secco
-  due strati sovrapposti di membrana elastoplastomerica a base bituminosa, con armatura costituita da tessuto non tessuto di poliestere a filo continuo posti in opera mediante applicazione “a fiamma”, con giunti sormontati, opportunamente sfalsati tra loro e debitamente stuccati a caldo.

6. Realizzazione nuova pavimentazione in massetto in calcestruzzo con interposta rete elettrosaldata e rifinitura “al quarzo”.

 

1. Asportazione dello strato superficiale della pavimentazione, fino ad arrivare alla struttura sana.

2. Pulizia:accurata pulizia mediante idrolavaggio a pressione, con particolare attenzione alle zone che presentino eventuali assorbimenti di olii, benzina o altro sporco causato dalla carrabilità delle auto.

3. Trattamento preventivo: individuazione di eventuali giunti di dilatazione e trattamento preventivo tramite applicazione di due strati di ELASTOFALT EP ad alta elasticità con interposta RETE ELASTOFALT a cavallo del giunto stesso.

4. Applicazione primo strato materiale: applicazione a rullo o a spruzzo, e con immediato spolvero di quarzo di granulometria.

5. Applicazione secondo strato materiale: dopo 24 ore, previa asportazione del quarzo in eccesso, applicazione secondo strato di materiale e rispolvero di inerte fino a rifiuto.

6. Levigatura: ad asciugatura avvenuta, il supporto viene rullato mediante rullo manuale, per ottenere una compattazione corretta di tutto il pacchetto.

 

ANALISI DEI COSTI: come si può evincere dalla descrizione, il sistema B consente una significativa semplificazione della messa in opera e la conseguente diminuzione di personale e attrezzatura cantieristica, permettendo così
UN ABBATTIMENTO DEL 40% DEI COSTI E DEL 50% DEI TEMPI

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